Capitali Italiane della Cultura 2023: Sì della Camera per Bergamo e Brescia

L’emendamento al Decreto Rilancio che attribuisce alle due città il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2023 è passato alla Camera. Si tratta di una nomina straordinaria, senza che le due città abbiano partecipato al Bando, segnale di incoraggiamento per la ripartenza post Covid-19.

Lo scorso maggio le due città avevano già annunciato l’intenzione di candidarsi insieme per concorrere al titolo, per una pronta e forte rinascita dopo la sofferenza causata dalla pandemia.

La nomina straordinaria di Bergamo e Brescia a Capitali Italiane della Cultura 2023 arriva quindi come un segno di speranza per far ripartire le due città lombarde, molto colpite dall’emergenza sanitaria.

Si attende adesso il via libera del Senato. Dopo questo ulteriore passaggio, entro la fine di gennaio 2022, le due città dovranno presentare al Mibact un progetto unitario con le iniziative finalizzate a incrementare la fruizione del proprio vasto patrimonio storico e culturale.